Storia

A.T.O.M. srl nasce nel 1981 dall’iniziativa di Vincenzo Flori, che comincia la sua avventura in una piccola bottega artigiana. Oggi è un’azienda metalmeccanica innovativa, con un organico di 40 persone, suddivise tra produzione e ufficio tecnico.​

STORIA


A.T.O.M.
- acronimo di Attrezzature Tecniche Officina Meccanica - nasce nel 1981 dall’iniziativa personale di Vincenzo Flori, che inizia la sua avventura come terzista in una piccola bottega artigiana. Con il passare degli anni, grazie alla competenza e dedizione di Flori, la richiesta di lavoro aumenta notevolmente e nel nel 2012 A.T.O.M. si sposta dalla bottega “dietro casa”  alla sua sede storica di Maranello, proprio davanti all’ingresso merci dello stabilimento Ferrari.
I committenti aumentano e così anche la visibilità dell’azienda. In questi anni Ferrari diventa il cliente principale e permette a questa piccola azienda di crescere e acquisire competenze specifiche.

Nel 2006 avviene un’importante espansione: Atom cambia statuto e diventa una S.r.l.
Nel 2008  l’Ing. Paolo Saccani entra come socio al fianco della titolare Paola Flori, contribuendo all’innovazione e ampliamento dell’azienda: il numero degli stabilimenti aumenta, dislocandosi su più sedi, e di conseguenza crescono collaboratori e dipendenti.
Il 2012 segna un importante salto di qualità, con l’apertura della nuova sede di Maranello, dove si concentra tutta la produzione e vengono inaugurati nuovi spazi e uffici.

Oggi A.T.O.M, grazie a un organico di 40 persone, 2000 mq di produzione e 600 di uffici, si distingue per la velocità dei servizi e la capacità di seguire al meglio i propri committenti. È riconosciuta come una realtà consolidata e altamente specializzata nel campo dell’automotive e nei servizi di asservimento alle linee di montaggio, da anni al fianco di aziende leader nel settore e importanti multinazionali, tra le quali Ferrari, Lamborghini, Philip Morris, Motovario, Maserati e FCA.

TRADIZIONE E INNOVAZIONE


Il passaggio da piccola realtà artigianale a azienda all’avanguardia è frutto della combinazione di due fattori: passione e competenza. Oggi forniamo un’ampia gamma di servizi di prototipazione e realizzazione di attrezzature, studiati, disegnati e realizzati su specifica esigenza dei nostri committenti, importanti aziende che hanno bisogno di un partner competente in grado di seguirli in tutte le fasi della fornitura.

LA NOSTRA FILOSOFIA


L’ascolto è il punto di partenza della relazione con il cliente.
Il nostro approccio mira non solo a comprendere e soddisfare le esigenze del cliente, agendo sulla risoluzione di bisogni visibili, ma anche a individuare criticità che non erano emerse, grazie alla nostra esperienza ormai pluriennale, per poterle identificare e risolvere. Comprensione, azione e previsione sono gli elementi chiave del nostro modus operandi: puntiamo a creare attrezzature che durino nel tempo, giocando in anticipo per eludere eventuali motivi di guasto.

LA FORMAZIONE


Crediamo nella formazione
, sia interna, rivolta ai nostri collaboratori per accrescere e aggiornare le loro competenze, sia esterna, al fine di affiancare i giovani nell’individuazione del loro percorso di crescita umana e professionale.

A questo scopo, da anni collaboriamo con il comune di Sassuolo per l’orientamento rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori. Paolo Saccani, amministratore delegato di A.T.O.M., fa parte del comitato tecnico scientifico dell’IPSIA Ferrari di Maranello, l’istituto tecnico professionale punto di riferimento per la formazione di giovani tecnici per le aziende della Motor Valley. Abbiamo attivato una convenzione con UNIMORE - Università di Modena e Reggio Emilia - per ospitare nella nostra azienda tirocini di formazione e orientamento, che rappresentano un’importante occasione professionale per molti ragazzi e allo stesso tempo una ricchezza e uno stimolo per la nostra azienda.

La volontà di volgere lo sguardo oltre alla nostra realtà locale privilegiata ci ha portati, dal 2018, a supportare un progetto di scolarship in Nepal, sostenendo gli studi di alcuni bambini residenti presso l’orfanotrofio governativo di Kathmandu, che hanno così la possibilità di frequentare scuole private e costruirsi un futuro migliore.